Stimolanti
ed eterogenei gli itinerari proponibili sia per le bellezze
naturali e paesaggistiche dell’Alta Val di
Cecina, tra dolci colline e aree boscate protette
come Berignone e Monterufoli gestiti dalla
Comunità Montana, sia per il vasto repertorio di
testimonianze storico-artistiche ed archeologiche di questa
zona della Toscana poco conosciuta.
Il nucleo originario di
Pomarance conserva ancora l’antica
morfologia con le mura castellane, le porte, i palazzi
medievali e rinascimentali e la chiesa romanica di San
Giovanni Battista.
Diversi i borghi medievali
distesi lungo le pendici e gli antichi ruderi come la
Pieve di San Giovanni a San Dalmazio
- raro esempio di architettura romanico-normanna - e la
Rocca Sillana - uno dei più significativi
esempi di fortezza medicea del Rinascimento seppure reperti
archeologici denotino un’utilizzazione nel periodo
etrusco e romano.
Di attrazione e interesse
la lavorazione artistica dell’alabastro con cui
si realizzano prodotti di raffinato artigianato e lo sfruttamento
del vapore endogeno per la produzione di energia, illustrato
e ricostruito dagli inizi fino alle odierne tecnologie
nel Museo
della Geotermia di Larderello.
In 15 minuti potrete raggiungere
Volterra, centro culturale dell’intera
vallata, che custodisce le testimonianze millenarie delle
varie civiltà succedutesi nel tempo, in particolare
di quella etrusca nel
Museo Guarnacci, uno dei più antichi musei pubblici
d’Europa.
La
posizione baricentrica di Pomarance offre, inoltre, itinerari
ben noti: in tempi brevi potrete raggiungere le famose
Torri di San Gimignano (30 minuti), Piazza
del Campo di Siena (un’ora), la
Torre di Pisa (un’ora e 15 minuti),
Firenze (un’ora e mezzo circa) e il mare
della Costa Tirrenica (30 minuti).